Una delle figure che viene esaltata di più e che riscute più interesse e successo, soprattutto dagli anni 2000, è lo “Startupper“.

Ma come diventare uno startupper di successo e creare la propria impresa innovativa?

Entriamo più nello specifico partendo da capire: cos’è una Start Up.

Cos’è una StartUp?

Per definire cosa si intende con questo termine così affascinante iniziamo col dire cosa non è una startup, utilizzando una frase di Steve Blank:

A Start Up is not a smaller version of a large company.

(Una start up non è una versione più piccola di una grande società).
Appunto per questo quella di cui parliamo è una realtà che propone delle idee che sono altamente innovative, solitamente che operino utilizzando tecnologie, esprimendosi negli ambiti più disparati e proponendo delle soluzioni innovative a problemi complessi.

Una startup non può essere definita come una normale impresa in quanto non ha, come questa, un’organizzazione stabile e ben definita, come anche un modello di business che sia stabile e definito. L’obiettivo per una start up è quello di trovare, quanto prima, un modello di business che sia ripetibile e soprattutto scalabile.

Cosa si intende con la parola scalabile?

Una start up che sia scalabile è una un’impresa che oltre a svolgere attività ripetibili nel tempo, tenda a svilupparsi sempre più e “scalare” appunto il mercato con le sue proposte innovative.

La start up è una realtà che è portata continuamente a sperimentare per trovare le opportunità di business e il modello che le consenta di svilupparsi e crescere. In questo c’è la differenza netta tra una semplice New Venture, un’azienda che non propone un qualcosa di particolarmente innovativo o unico nel proprio modello di business.
Ma facciamo un esempio per chiarire le idee.
Una new venture può essere un normale ristorante che in un ottica di scalabilità, e quindi sviluppo, potrebbe per esempio aumentare il numero di coperti, o magari aprire nuovi locali ecc…
Una start up invece non può avere queste certezze per la sua crescita ed è per questo chiamata a sperimentare e validare quelle che sono delle ipotesi di crescita.

Elementi fondamentali per una Start Up:

L’elemento essenziale ed imprescindibile che riassume varie necessità per intraprendere un nuovo progetto di start up è sicuramente avere una strategia.

La strategia è quel piano che ti permette di definire il tuo business scope oltre che il tuo vantaggio competitivo rispetto ai competitors e il modello di business della tua impresa.

Entriamo rapidamente nel dettaglio di questi tre elementi:

Con business scope si intende l’ambito di mercato in cui vuoi operare con la tua startup, se esiste (red ocean) o, tipico di alcune startup, se ne inventi uno totalmente nuovo, chiamato blue ocean. Un esempio famosissimio di blue ocean strategy è quello del Cirque du Soleil, il circo canadese fondato da Guy Laliberté e Gilles Ste-Croix e Daniel Gauthier nel 1984. I due ragazzi a Montreal hanno completamente rivoluzionato il mondo del circo eliminando gli spettacoli con gli animali e trasformando le esibizioni in spettacoli quasi teatriali incentrati sul mimo, sulla giocoleria ed acrobazie con numeri di grande rilevanza, accompagnati da una musica anch’essa molto innovativa per il classico mondo del circo.

Il vantaggio competitivo è invece quell’elemento che ti caratterizza e ti differenzia dai tuoi competitors agli occhi dei clienti. Degli esempi di vantaggio competitivo possono essere:

  • un brand molto forte e facilmente riconoscibile per i consumatori;
  • dei prodotti con delle caratteristiche uniche rispetto a quelli dei competitors;
  • un know how significativo;
  • innovazione nel processo produttivo di un particolare bene che è unico.

Ricorda bene che il vantaggio competitivo, per essere considerato tale e rilevante, deve essere durevole nel tempo. Il fatto che tu sia il primo a inventare un nuovo prodotto non sarà un vantaggio competitivo per te se non ti dai da fare sul come proteggere quell’invenzione dai competitors.

L’ultimo ingrediente per una buona strategia di business è il business model.

In cosa consiste il business model?

É quel modello che parte dalla cosiddetta proposizione di valore, ovvero la tua idea che prodotti o servizi vuole offrire; a quali clienti si riferisce e a quali bisogni di questi clienti vuole rispondere. Partendo da questa proposizione di valore, il business model ti consente di capire come trasformarla in realtà e trasferire quel valore che generi con la tua idea ai tuoi clienti. Un famoso modello da utilizzare per definire il business model è quello ideato da Alexander Osterwalder: il Business Model Canvas.

Tutto qui?

Non proprio. L’entusiasmo e la passione per la tua idea innovativa ti aiuteranno negli altri passi fondamentali. Il primo è sicuramente quello di riuscire a comunicare bene tutti i tre gli elementi nella maniera più efficace possibile, per riuscire a convincere i migliori investitori sul valore della tua idea. Sii rapido e conciso, ma non scordare niente. Immagina di esser in un ascensore e di dover convincere, nel tratto dal piano terra al 4° piano, il probabile investitore della tua brillante idea di business, in quello che è più comunemente chiamato “elevator pitch”.

Infine non dimenticare di avere chiari fin da subito quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere sia personalmente, come imprenditore, che con la tua nuova startup.
Vedrai che la differenza tra un imprenditore di successo e uno di non successo è proprio nell’avere chiari gli obiettivi e la determinazione nel raggiungerli.

Seguici per scoprire di più sul mondo delle StartUp.

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