I migliori Paesi dove crescere i propri Figli

I migliori Paesi dove crescere i propri Figli

Immaginate il vostro futuro intrecciato con quello del vostro partner. Dopo aver completato un percorso di istruzione e formazione venite catapultati insieme, da un giorno all’altro, in una realtà lavorativa, magari nella vostra città preferita.

Dopo qualche tempo, raggiunti un’età matura, pensiate che un letto matrimoniale sia troppo largo per due persone e di allargare quindi la vostra famiglia.

Ma quanto incide la realtà di un paese per crescere un figlio?

Il dubbio a questa domanda è stato sciolto dalla Wharton School dell’Università della Pennsylvania (Usa) che ogni anno stila, dal 2016, una classifica dei migliori paesi dove crescere il proprio pargolo.

Attraverso un campionamento in Europa, Asia, Africa, Americhe e Medio Oriente sono state analizzate 73 nazioni.

Le valutazioni sono stati assegnati in base a parametri specifici: qualità e i costi dell’istruzione, la tutela dei diritti umani, la sicurezza dei cittadini, congedi per maternità e paternità, l’equità tra i sessi e l’ecosostenibilità.

Com’era prevedibile, i Paesi scandinavi sono i protagonisti assoluti di questa speciale classifica, con la Danimarca che conquista il primato, accompagnata sul podio da Svezia e Norvegia, seguiti da Canada e Paesi Bassi.

L’Italia occupa la sedicesima posizione, preceduta da Germania, Francia e Spagna.

Un risultato agrodolce, considerato anche il posizionamento di paesi come Stati Uniti d’America e Giappone, rispettivamente diciottesimi e diciannovesimi. Fanalini di coda sono il Kazakistan, seguito dal Libano, Guatemala, il Myanmar e l’Oman.

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