FCA-PSA: l’accordo di fusione è ufficiale

FCA-PSA: l’accordo di fusione è ufficiale

Carlos Tavares (CEO di PSA) e Mike Manley (CEO di FCA)

Il 18 Dicembre 2019 è stato ufficializzato l’accordo che permetterà la fusione tra il costruttore di automobili italo-americano FCA (Fiat Chrysler Automobilies) e i francesi di PSA (Peugeot S.A., dove S.A. è l’abbreviativo di società anonima, una sorta di corrispondente della nostra SpA).

Si darà vita così al quarto produttore d’auto al mondo, un gruppo che all’interno del suo portafoglio avrà ben 18 marchi, 13 di matrice FCA e 5 di PSA.

Si annoverano tra questi marchi i principali quali Fiat, Chrysler, Peugeot, Citroen, ma anche Maserati, Daimler, Jeep, Opel, Alfa Romeo, Lancia ed altri ancora.

Come si fa a stabilire che sarà il quarto gruppo al mondo ed il secondo in Europa?

Si comparano il numero di veicoli venduti in un anno e i ricavi totali all’anno. Il colosso che si verrà a formare raggiunge quasi 9 milioni di veicoli, con ricavi di circa 184 miliardi di euro. I ricavi maggiori saranno ottenuti principalmente in Europa (46%) e in Nord America (43%).

In Europa sarà seconda solo ai tedeschi di Volkswagen, mentre al mondo farà anche i conti con Toyota (seconda) e Renault-Nissan-Mitsubishi-Alliance (terza).

Ovviamente l’accordo è solo un inizio di un percorso di fusione che durerà mesi e che chiuderà un ciclo pensato ed iniziato dal grande ex CEO di FCA Sergio Marchionne, che riteneva fondamentali le fusioni nel settore automotive per essere competitivi.

La nuova amministrazione

Il gruppo amministrativo sarà formato da cinque amministratori di provenienza FCA e cinque di PSA, il presidente del consiglio di amministrazione sarà l’attuale presidente di FCA John Elkann, mentre il CEO (Chief Executive Officier) del nuovo gruppo sarà Carlos Tavares, attuale Amministratore Delegato di Groupe PSA. Mike Manley, CEO di FCA, comunque ricoprirà un ruolo esecutivo nella dirigenza del gruppo nascente.

Le azioni della società saranno quotate su tre diversi circuiti:

  • Euronext (la borsa di Parigi)
  • Borsa Italiana (di Milano)
  • New York Stock Exchange (meglio nota come Wall Street).

Quali sono i benefici che porterà questa fusione?

I benefici principali sono sostanzialmente dati da una condivisione di piattaforme per veicoli, una condivisione e quindi una crescita per tutti di conoscenza e tecnologia. Cosa più importante per un’azienda sono i risparmi che comporterà la fusione che, come assicurato dai piani alti dei due colossi, verranno principalmente da spese di marketing, amministrazione e spese generali. La promessa fatta è quella di non chiudere nessuno stabilimento.

Gli operai e tutti i lavoratori hanno un alta considerazione nel nuovo gruppo, a dimostrazione di ciò ci saranno ben due rappresentanti dei lavoratori nel nuovo consiglio di amministrazione.

Sicuramente la sfida più importante che FCA-PSA andrà ad affrontare sarà quella del cambiamento del settore dell’auto da motori a combustione al motore elettrico, oltre che alle nuove tecnologie di guida assistita che traghetteranno il mondo dell’auto alla guida autonoma e allo sviluppo di veri e propri robot ai quali ci affideremo per muoverci.

Il futuro è ad un passo da noi e sicuramente una grande scelta è quella di affrontarlo insieme per essere più forti e competitivi e per raggiungere obiettivi che sono ben lontani se si agisce da soli.

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